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milano via ponte vetero, 17

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Ingressi Singoli

ingressi (singoli)


ingrèsso (1)

[vc. dotta, lat. ingressu(m), da ingredi (v. ingrediente) —> 1468]

s.m.
1. entrata, apertura, accesso, varco per cui si penetra in un altro luogo: ingresso della casa, del teatro

2. atto dell’entrare: l’ingresso degli allievi a scuola 
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 entrata solenne: ingresso del vescovo nella diocesi; l’ingresso delle truppe nella città | prima apparizione: l’inverno ha fatto il suo ingresso 
|
 introduzione: l’ingresso di un libro | (astrol.) ingresso planetario, entrata di un pianeta in un segno zodiacale
3. facoltà di accedere a un luogo: ingresso libero, vietato; ingresso gratuito, a pagamento 
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 biglietto d’ingresso, quello che, previa esibizione, permette di accedere a locali, spettacoli, musei | (ellitt.) biglietto di ingresso: abbiamo prenotato due ingressi per il concerto
|
 test di ingresso, v. test

4. (inform.) input

sovrascrittura* di vittoria di nunzio
foto di francesco bartoli avveduti






Solidale

solidarité

trad. fran. solidarietà / solidarje’ta /
[da solidario —> 1793]

s.f. inv.
1. condizione di chi è solidale con altri | appoggio, sostegno: in quella vicenda hai tutta la mia solidarietà

2. sentimento di fratellanza, di vicendevole aiuto, materiale e morale, esistente fra i membri di una società, una collettività: la solidarietà nazionale; fare appello alla solidarietà umana | contratto
 di solidarietà
3. (dir.) nelle obbligazioni con piú soggetti, vincolo in forza del quale ciascun creditore ha diritto di esigere l’intero credito e ciascun debitore può essere costretto a pagare tutto il debito, con l’effetto di estinguere l’intera obbligazione: solidarietà attiva, passiva

sovrascrittura* di carlotta nardi
foto di carla mineo






Costituzione

constitucion

trad. spagn. costituzióne / kostitut’tsjone / o †constituzione

[vc. dotta, lat. constitutione(m),
da constituere ‘costituire’ —> 1261 ca.]

s.f.
1. istituzione, formazione: costituzione di un sodalizio; costituzione di un governo
2. struttura, complesso delle caratteristiche formali e sostanziali di qlco.: costituzione geologica del terreno; costituzione di un organismo vegetale | il complesso delle caratteristiche fisiche e funzionali dell’organismo umano: individuo di buona, forte, gracile, debole costituzione

3. (spesso scritto con iniziale maiuscola) complesso delle leggi che stanno a base dell’ordinamento giuridico di uno stato: costituzione monarchica, repubblicana | costituzione materiale, l’insieme dei valori fondanti di una società, le sue consuetudini invalse, che possono anche non corrispondere o non piú corrispondere ai principi sanciti nella costituzione formale, cioè quella scritta

4. (dir.) formalità con cui una persona si presenta in giudizio: costituzione della parte civile

5. fondazione: costituzione di una colonia, di una città

6. sistema: costituzione del mondo; costituzione naturale

sovrascrittura* di antonella luna servi
foto di federico patellani
courtesy archivio federico patellani — regione lombardia / museo di fotografia contemporanea, milano — cinisello balsamo






Sospeso

sospeso

sospéso / sos’peso / (o -so) .
[lat. suspendere, comp. di sub ‘sotto’ e pendere, propr. ‘pesare’. v. pendere —> 1268]

a part. pass. di sospendere; anche agg.

1. attaccato in alto, appeso | ponte sospeso, sostenuto da funi metalliche

2. temporaneamente interrotto: le licenze sono sospese | che è incorso in una sospensione: un alunno sospeso
3. che è in attesa di una definizione, spec. nella loc. in sospeso: tenere in sospeso | avere un conto in sospeso, in attesa di essere saldato
4. incerto, ansioso: essere, stare, con l’animo, col cuore, sospeso | stare col fiato sospeso, trattenendo il respiro, per forte emozione, o sim.

5. (napol.) caffè sospeso, detto di caffè pagato al bar ma non consumato e offerto a chi ne avesse bisogno | (est.) detto di prodotto acquistato con modalità simile, a disposizione di un successivo richiedente: libro sospeso || sospesaménte, avv. in modo sospeso, incerto

b s.m.
conto non pagato, pratica non evasa: era carico di debiti e di sospesi

sovrascrittura* di serena santorelli
foto di maria contreras coll






Guerra

guerra

guèrra

[germ. werra ‘mischia’, da collegarsi con l’ant. alto-ted. (fir-)wërran ‘avviluppare’ —> 1250 ca.]

a agg.
1. situazione di conflitto armato tra due o piú stati: guerra aerea, navale, terrestre; guerra atomica, batteriologica, chimica, nucleare; guerra lunga, breve, aspra, feroce | guerra partigiana, condotta da formazioni partigiane | guerra intestina, guerra civile | guerra totale, guerra lampo, guerra di logoramento, guerra di posizione, guerra manovrata | zona di guerra, dove si svolgono le operazioni belliche | bandiera di guerra, quella dei reggimenti e delle navi della marina militare | tribunale di guerra, per giudicare dei reati militari in tempo di guerra

2. contrasto fra stati, condotto non con le armi ma con altri mezzi di pressione, economici, politici e sim.

3. (fig.) stato di discordia esistente tra due o piú persone: mettersi in guerra con qlcu.

4. (fig.) lotta accanita: dichiarare guerra alla malavita, alla corruzione, agli sprechi, alla droga

5. (poet.) travaglio, fatica: e io sol uno / m’apparecchiava a sostener la guerra / sì del cammino e sì de la pietate (dante)

sovrascrittura* di cristina giorgi, chiara iodice
foto di laura lezza / getty images






Lire

lire

trad. franc. (omogr.) lèggere

[vc. dotta, lat. legere ‘raccogliere, leggere’, termine tecnico, di orig. religiosa e politica, indeur. —> 1219]

v. tr. (pres. io lèggo, tu lèggi; pass. rem. io lèssi, tu leggésti; part. pass. lètto)

1. riconoscere dai segni della scrittura le parole e comprenderne il significato: imparare, insegnare a leggere | pronunciare ad alta voce un testo: leggere un comunicato
2. interpretare certi segni convenzionali o naturali: i ciechi leggono con le dita (fig.) leggere la mano, ricavare dati sul carattere e sul destino di qlcu. basandosi sulle linee della mano
3. (lett.) intendere, interpretare uno scritto, un passo: i critici dell’ottocento leggevano erroneamente questa strofa

4. (fig.) intuire osservando: gli si leggeva il terrore sul volto; se a ciascun l’interno affanno / si leggesse in fronte scritto (pietro metastasio)

5. insegnare, spiegare: uomo dottissimo e che leggeva greco in firenze (francesco guicciardini)

sovrascrittura* aa.vv.
foto di mark cruzat






Services

services

trad. ing. servìzio / ser’vittsjo /

[dal lat. servitiu(m) ‘servitú’, da servus
‘servo’; per calco sull’ingl. service ‘servizio, battuta’ sec. —> XII]

s.m.
1. (raro) il servire | rapporto di subordinazione, di dipendenza
2. attività lavorativa prestata in casa privata come domestico: prendere, mettere a servizio

3. attività lavorativa di un prestatore di lavoro subordinato svolta presso un ente pubblico o privato: anzianità di servizio; entrare in servizio; prendere servizio

4. servizio militare, quello svolto sotto le armi, secondo gli obblighi e nelle forme previste dalla legge

5. (relig.) culto prestato a dio: servizio sacerdotale

6. incarico particolare conferito a un inviato o collaboratore di giornale; l’articolo o il reportage preparati in base a tale incarico: essere in servizio speciale
7. insieme di oggetti che servono a un determinato scopo: servizio da tè

sovrascrittura* noemi murtas
(foto unknown)






Deposito

deposito

depòsito o †dipòsito

[vc. dotta, lat. depositu(m), part. pass. di deponere ‘deporre’ —> 1262]

s.m.
1. il depositare: il deposito di un pacco
2. (dir.) contratto col quale una parte riceve dall’altra una cosa mobile con l’obbligo di custodirla e di restituirla a richiesta o nel termine convenuto
3. oggetto o somma depositata

4. quantità di oggetti o materiali dello stesso genere riuniti insieme: un deposito di bottiglie, di casse, di grano

5. (est.) luogo adibito alla raccolta e alla conservazione di oggetti, merci e sim.
6. (chim.) sedimento

7. (geol.) accumulo di materiale dovuto agli agenti esogeni (vento, pioggia ecc.)
8. (anat.) accumulo | organo di deposito, in cui si accumulano materiali di riserva

sovrascrittura* aa.vv.
foto di boegly + grazia photographers






Esente

esente

esènte o †esènto
[vc. dotta, lat. exemptu(m), part. pass. di eximere ‘esimere’, inserito nella serie dei part. in -ente av. —> 1306 ]

a agg.
1. dispensato da un dovere, da un obbligo, da un onere (+da): esente dalle tasse | fare esente, esentare | (est.) libero, preservato da malanni: esente dal contagio, dall’infezione | privo, mondo: il suo comportamento non è esente da colpe
2. † privato, escluso: rodomonte, causa del mal loro, / se ne va esente da tanto martoro (ludovico ariosto)

b s.m.
un tempo, ufficiale della guardia nobile pontificia, ora soppressa, di grado corrispondente a quello di colonnello

sovrascrittura* di federica flamini
foto di maika elan






Arena

arena

arèna (2) (o -é-) / a’rena /

[vc. dotta, lat. arena(m) ‘anfiteatro (sparso di sabbia)’, da arena ‘sabbia’ av. —> 1292]

s.f.
1. spazio pianeggiante situato al centro degli antichi anfiteatri, nel quale
si svolgevano i ludi gladiatorii | scendere nell’arena, (fig.) affrontare la lotta, scendere in campo | arena del circo, pista
2. anfiteatro | resti di un anfiteatro classico, a volte ancora utilizzati per manifestazioni pubbliche, spettacoli e sim.: stagione operistica all’arena di verona | (est.) cinema o teatro all’aperto
3. (est.) campo di gara, di competizione, spec. stadio calcistico o di atletica | luogo adibito allo svolgimento della corrida

sovrascrittura* aa.vv.
foto di simon matzinger






Johnson

johnson

boris (1964)

politico britannico

earvin “magic” (1959)

cestista statunitense

eyvind (1900–1976)

scrittore svedese, nobel 1974

james louis,
detto jay jay (1924–2001) trombonista di jazz statunitense

james weldon (1871–1938)

poeta e politico statunitense

john bertrand (1887–1970)

fisico statunitense di origine svedese
philip cortelyou (1906–2005)
architetto statunitense

samuel (1709–1784)
scrittore britannico

uwe (1934–1984)
romanziere tedesco

ellen sirleaf (1938)

politica liberiana

sovrascrittura* di damiano meucci
foto di ben shread






Ammissione

admission

trad. ing. ammissióne / ammis’sjone /
[vc. dotta, lat. admissione(m),
da admittere ‘ammettere’ —> 1615]

s.f.
1. accettazione, accoglimento: chiedere l’ammissione a un ordine religioso | accettazione di un paziente in un istituto di cura | esame di ammissione, quello che consente il passaggio a una classe superiore
2. riconoscimento: l’ammissione delle proprie colpe | consenso, approvazione: per comune ammissione

sovrascrittura* aa.vv.
foto di charleen vesin






Transazione

transazione (autorizzata)


transazióne / transat’tsjone /

[vc. dotta, lat. tardo transactione(m), da transactus ‘transatto’ —> 1484 ca.]

s.f.
1. il transigere | accomodamento, soluzione di compromesso | venire a una transazione con la propria coscienza, rinunciare alla propria dignità, venire a compromessi con la propria coscienza
2. (dir.) contratto col quale le parti, facendosi reciproche concessioni, pongono fine a una lite già cominciata o prevengono una lite che può sorgere fra loro: accettare una transazione; transazione della lite

3. operazione commerciale di compravendita

4. (filos.) nel pensiero di dewey (1859–1952) e nella psicologia contemporanea, modalità di relazione fra soggetto e oggetto in quanto si determinano reciprocamente

sovrascrittura* di irene moretti, laura nasoni
foto di costanzo d’angelo






Mari

marì

màrio, 19 gennaio, marìa, 8 settembre
nome di origine italica, probabilmente legato all’etrusco maru ‘uomo’ e poi nome di una carica, trasmessa dagli etruschi agli umbri e dagli umbri ai romani, che ne trassero il loro mariu(m) solo apparente è, invece, la connessione col latino maria(m), che i primi cristiani assunsero dal greco mariám, che a sua volta riproduceva il diffuso nome ebraico maryam, di probabile origine egizia (dal verbo
 mrj ‘amare’)

sovrascrittura* aa.vv.
foto alice nella città






Caduta (89)

caduta (89)

cadúta / ka’duta /
[da cadere —> 1275]

s.f.
1. movimento senza sostegni dall’alto verso il basso: caduta delle foglie, della pioggia, della neve, della grandine | capitombolo, ruzzolone: ha fatto una brutta caduta | crollo: caduta
di un muro | (fis.) caduta dei gravi, discesa spontanea dei corpi sotto l’azione della gravità

2. (fig.) capitolazione, resa: per la sì presta caduta della città erano forte imbaldanziti (daniello bartoli) | (fig.) rovina: la caduta dell’impero romano
sin. crollo | (est., lett.) peccato

3. (fig.) cessazione, fine di un potere politico, una carica e sim.: la caduta del governo

4. (mar.) lato verticale delle vele quadre e delle moderne vele di prua non inferite | lato poppiero delle vele triangolari e trapezoidali

5. (astrol.) nello zodiaco, segno in cui un corpo celeste non trova nessuna affinità e ha perciò una diminuzione del proprio influsso particolarmente accentuata contr. esaltazione

sovrascrittura* di antonella luna servi
(foto unknown)






Tipo

tipo

tìpo / ’tipo /

[vc. dotta, lat. typu(m), dal gr. týpos, di orig. indeur. —> av. 1416]

a s.m.
1. segno impresso, impronta, conio: il tipo di una moneta, di una medaglia

2. modello, esemplare, campione (anche iron.): il primo tipo di caldaia a vapore; il vero tipo del gentiluomo; è il tipo scelleratissimo dei tiranni (luigi settembrini)

3. forma esemplare a cui, per avere caratteri comuni, si possono ricondurre i singoli con le loro varietà: il tipo mongolo; i vari tipi africani

4. rappresentazione artistica convenzionale di un carattere o un personaggio: i tipi del teatro popolare; il tipo dell’innamorato geloso, dell’avaro

5. (f. -a) (est.) persona originale, singolare o bizzarra: che tipo!; proprio lei ha il coraggio di farmi questa domanda!... bel tipo! (alberto moravia)

6. (spec. al pl.) carattere tipografico: i tipi bodoniani | per i tipi di, a cura di un determinato editore: un volume pubblicato per i tipi di zanichelli || tipàccio, pegg. (v.) | tipétto, tipettìno, dim. | tipìno, dim.

b in funzione di agg. inv.

(posposto a un sost.) che può fungere da esemplare, da campione: una risposta tipo
| tipico, medio: famiglia tipo; reddito tipo

sovrascrittura* aa.vv.
(adalberto libera)






Segreti

segreti

segréto (1) / se’greto /
 o (lett.) secréto (1)

[dal lat. secretu(m), part. pass.
di secernere ‘separare’ (v. secernere) av. —> 1294]

a agg.
1. (lett.) appartato, nascosto: luogo segreto
2. occulto, celato: uscita segreta; passaggio segreto | che non deve essere divulgato: accordo, colloquio segreto
3. che è fatto di nascosto dagli altri: convegno, amore, colloquio segreto

4. che è accessibile soltanto a pochi: schedario segreto | voto segreto, votazione in cui non risulta quale voto abbia espresso ogni singolo votante contr. palese
5. che non rivela agli altri la sua vera identità, professione e sim.: agente segreto
6. (raro) che sa custodire quanto gli viene confidato senza riferirlo ad altri: è una persona segreta e fidata
7. (fig.) intimo, recondito: gioia segreta; pensiero segreto; come chi finge una pena secreta (umberto saba)
 || segretaménte, avv. in segreto, di nascosto: partire, accordarsi segretamente
b in funzione di avv.
(raro) di nascosto, segretamente

sovrascrittura* aa.vv.
(foto unknown)






Don

don

don (2)

o don don

[vc. onomat. sec. —> III]

a inter.
riproduce il suono di una grossa campana o i rintocchi di un orologio (spec. iter.)
b in funzione di s.m. inv.

il suono stesso delle campane: il don don delle campane

sovrascrittura* e foto di morena di rienzo






Carta

carta

carta / ‘karta /

[lat. charta(m), dal gr. chártes, di etim. incerta —> 1219]

s.f.
1. prodotto ottenuto per feltrazione
 di fibre cellulosiche e ridotto, per disidratazione ed essiccamento, a falde sottili: carta di legno, di seta; carta a mano, di fabriano; carta da lettere, da disegno, da musica; carta vetrata, oleata, velina | carta india o oxford, carta molto leggera e sottile impiegata nella stampa di libri con un numero molto elevato di pagine: una bibbia in carta india

2. (est.) foglio, pagina | affidare alla carta, mettere su carta, prendere carta e penna, scrivere

3. (est.) in un ristorante, lista
4. dichiarazione solenne di principi: carta atlantica

5. carta geografica, rappresentazione su un foglio, ridotta in scala e con uso di simboli convenzionali, di una parteo di tutta la superficie terrestre

6. in codicologia e bibliografia, ciascun foglio di un libro, cioè l’insieme di recto e verso

sovrascrittura* di giulia massimi
(foto unknown)






Fette

fette

fétta / ’fetta /

[da offetta, dim. di offa sec. —> XIII]

s.f.
1. parte di cibo larga e di vario spessore separata con un taglio: una fetta di pane, di polenta, di cocomero; tagliare qlco. a fette | (fig.) fare a fette qlcu., ammazzarlo | fetta di torta, (fig.) porzione di guadagno, quota di utile sin. trancia, trancio
2. (fig.) piccola parte, striscia: tra i tetti si vede una fetta di cielo; una fetta di terreno | fetta di luna, falce
3. striscia di tessuto | nastro

4. (fam., spec. al pl.) piede umano: e locchi locchi, se la fecero a fette fino al ponte bianco (pier paolo pasolini)

sovrascrittura* di silvia fiori
foto di parker johnson






Pagato

pagato

pagàre / pa’gare /

[lat. pacare ‘pacificare’. v. pacare —> 1211]

a v.tr. (io pago, tu paghi)

1. remunerare o retribuire qlcu. dandogli il denaro che gli spetta: pagare l’idraulico, il sarto, i propri dipendenti | pagare in natura, non con denaro, ma con beni di consumo, spec. prodotti agricoli

2. versare il prezzo pattuito per avere qlco.: pagare l’albergo, la merce, la consumazione | (fig.) quanto pagherei per...

3. adempiere: pagare il voto

4. (colloq.) offrire qlco. a qlcu., addossandosi le spese: pagare un caffè, un libro

5. (fig.) ricompensare, ripagare: pagare qlcu. di, con, la piú nera ingratitudine | pagare di mala moneta, (fig.) essere ingrato | (est.) castigare, punire

6. (fig.) scontare, espiare: pagare la pena | pagare il fio, espiare una colpa | pagare caro qlco., espiare, scontare; l’amor vostro mi fece pagar cari questi miei difetti (ippolito nievo)

sovrascrittura* aa.vv.
foto archivio los angeles public library






store

store

store / stor /

[vc. ingl. ‘negozio’, ‘magazzino’ —> 1896]

s. m. inv.
1. grande negozio o magazzino, in alcune loc. sost. m. inv. | flagship store, negozio che, per posizione, dimensioni, caratteristiche e assortimento, costituisce un punto vendita particolarmente rappresentativo di un determinato marchio (comp. con flagship ‘nave-ammiraglia’ ma anche ‘fiore all’occhiello’)
 | concept store, temporary store, pop-up store | v. anche drugstore, megastore

2. sito per acquisti online: lo store di google

sovrascrittura* di maria manolio
(foto unknown)






Libertà

libertà

libertà / liber’ta /
o †libertàte

[vc. dotta, lat. libertāte(m), da līber ‘libero’ —> 1268]

s.f.
| in senso lato

1. condizione di chi (o di ciò che) non subisce controlli, costrizioni, coercizioni, impedimenti e sim.

2. (est.) condizione di chi non ha obblighi, impegni, legami e sim.; quei rovi e quelle pietre che erano la mia isola e la mia libertà (primo levi)
|| in senso politico e sociale

1. potere di agire nell’ambito di una società organizzata, secondo la propria convinzione e volontà, entro i limiti stabiliti dalla legge
2. potere specifico, che la legge riconosce all’individuo in un determinato ambito: libertà di associazione, di riunione,
 di pensiero, di lavoro; libertà di stampa; libertà religiosa; la libertà dei commerci, degli scambi; le antiche libertà comunali
||| in senso stretto
1. condizione di chi è libero

2. condizione di chi non è prigioniero

sovrascrittura* di chiara malerba, giuseppe musacchia
foto di marcus cederberg